LUCIDO CATARRATTO 2022

MARCO DE BARTOLI
13,70 €
REGIONE
Sicilia
UVAGGIO
Catarratto 100%
ALCOL
12.5%
FORMATO
0.75 L
TEMP. DI SERVIZIO
10/12°
DENOMINAZIONE
Terre Siciliane IGP

 

Vitigno: Catarratto

Zona di produzione: Marsala - Trapani

Suolo e vigneto: vigneto di 3 ettari, su terreni sabbiosi e calcarei

Vendemmia: manuale, con selezione accurata dei grappoli

Vinificazione: pressatura soffice; decantazione del mosto per 48 ore e fermentazione con lieviti indigeni in vasche d’acciaio a temperatura controllata

Affinamento: 7 mesi in acciaio sulle fecce fini

Un Catarratto che esprime con precisione l’identità mediterranea del territorio di Marsala. Equilibrato, essenziale e luminoso, unisce freschezza e sapidità in uno stile pulito e profondamente territoriale.

 

Caratteristiche organolettiche

Nel calice si presenta di un giallo paglierino luminoso e cristallino, con buona consistenza. Al naso si apre con profumi freschi e nitidi di agrumi, seguiti da delicate note floreali e richiami di erbe aromatiche mediterranee, come salvia e timo. Il sorso è equilibrato e armonico, sostenuto da una spiccata freschezza e da una marcata sapidità che ne definiscono il carattere. Il corpo è snello, il palato asciutto e scorrevole, con un finale pulito e persistente, giocato su sensazioni agrumate e minerali.

Abbinamenti

Si abbina alla cucina di mare, in particolare a piatti della tradizione siciliana come sarde a beccafico, oltre a primi piatti a base di crostacei e molluschi, risotti delicati e paste con pesce bianco.

MARCO DE BARTOLI

Un’azienda con una testa e due cuori, uno a Samperi (Marsala) e l’altro a Bukkuram (Pantelleria).

Nella zona occidentale della Sicilia, nel marsalese, a pochi chilometri in linea d’aria dal Mar Mediterraneo, Marco De Bartoli ha avviato la sua prima cantina all’interno del Baglio “Vecchio Samperi”, di proprietà della famiglia da oltre due secoli. Credendo fortemente nelle tradizioni della viticoltura del suo territorio, utilizzando esclusivamente vitigni autoctoni come Grillo, Catarratto, Zibibbo e Pignatello, si è orientato alla coltivazione delle uve e alla produzione di vini attraverso sistemi sia tradizionali che innovativi. Questo appassionato lavoro di ricerca a oggi è portato avanti dai figli Renato, Sebastiano e Giuseppina, con un occhio sempre attento al rispetto per il territorio e la sostenibilità.

Successivamente, nei primi anni Ottanta, Marco De Bartoli rimase folgorato dalle potenzialità di una terra affascinante come Pantelleria. Ed è proprio nella zona di Bukkuram che decide di realizzare una nuova cantina, all’interno di un dammuso risalente al Settecento, circondato da circa 5 ettari di vigneto, situato a 200 metri sul livello del mare, sull’unico altipiano con esposizione sud-ovest dell’isola, dove lo Zibibbo viene coltivato esclusivamente ad Alberello Pantesco. Inoltre, Bukkuram, che in arabo significa “padre della vigna”, era la zona di Pantelleria prediletta anche dagli Arabi per la coltivazione dell’uva Zibibbo.

Scopri la Cantina e suoi prodotti